Descrizione
Nel ricordo di questo periodo della Polisportiva( gli anni '50 ) tornano alla mente le aspre lotte e le divisioni politiche che contraddistinguevano il paese; il calcio riusciva a far dimenticare e unire tutti, nonostante le miserie c'era comunque il sens. - o della comunità del paese, anche se diviso fra due parrocchie: San Terenziano e San Nicolò e a sua volta la competizione e rivalità fra i Bar frequentati, identificabili con la zona di residenza, che sfociava in sfide infinite.Il ricordo del cane di Negr. - i addestrato a mordere i palloni. Un saluto particolare ai mitici allenatori di allora: Bassi, poi emigrato in Svizzera ed il Còco che con amore lavava anche le maglie utilizzate. Ricordi di campi pieni di buche, di corridori in bicicletta, di traguardi, . - i bar, il Sagrato, la Piazza, e perchè no la casa; i pomeriggi trascorsi a dar calci al pallone ci hanno fatti adulti, poi le maglie della Juventus, del Milan, dell'Inter, gli Altarini, i Sivori, I Charles. Su quel campo abbiamo trascorso la nostra gioven. - tù: il gelato dal Banana, Imerio, Caréta, al Putin, Pampurio, Binda, Tilio con la morosa sottobraccio, le feste dell'Unità sotto i tendoni bianchi, estati torride ed inverni gelidi, ma li era la nostra vita, il nostro divertimento.